Olio del Bimbo

Presentazione

L'azienda "L'Olio del Bimbo" produce il suo olio su un territorio d'eccellenza: dall'esperienza e preparazione tecnica di Nicola Perini nasce un prodotto di categoria superiore, che ha ottenuto numerosi riconoscimenti nel settore.

Confezioni eleganti quali lattine, bottiglie in vetro e acciaio fanno da preziosa cornice ad un prodotto di altissima qualità.

Dove siamo

L’azienda agricola “L’Olio Del Bimbo” si trova sulle colline del Chianti fra i comuni di San Polo e Bagno a Ripoli, i terreni dell’azienda sono dislocati nei due comuni, ben esposti a un’altezza media di circa 300 mt. sul livello del mare, concimati solo con prodotti biologici, vi sono circa 3000 piante di olivi con una produzione media annua di 15/25 kg. di olive a pianta, le varietà di cultivar sono: Morellino 75% Frantoio 20% Leccino 5%, l’altezza varia da 3 a 4 mt. circa.

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Chi siamo

Chi Siamo

Il titolare dell’Azienda è Nicola Perini, attento produttore e persona tecnicamente preparata sia nella coltivazione, sia nell’estrazione, lavora nel settore olivicolo da oltre dieci anni. Ha frequentato presso la Camera di Commercio di Firenze il corso per Frantoiani, prestando la sua opera per oltre dieci anni nel frantoio Lilium dei Marchesi François, presso il quale nella campagna olearea 2006 2007 e 2008, sono stati prodotti i migliori oli del comune di Bagno a Ripoli e premiati alle selezioni comunali; nelle selezioni della provincia di Firenze il 10% delle aziende premiate risultavano essere clienti del frantoio Lilium, fra queste L’Olio Del Bimbo. L’azienda a conduzione familiare del sig. Perini, ha sede legale nel comune di Bagno a Ripoli via Rimaggina n.17. Dispone di macchinari all’avanguardia e personale tecnico altamente qualificato per la coltivazione dell’olivo e la produzione dell’olio.

Cosa facciamo

Olio

L’Olio Del Bimbo produce due tipologie di extravergini, uno di prima spremitura periodo da fine ottobre alla prima decade di novembre, presenta un colore verde intenso con sensazioni di cardo e carciofo, equilibrate note di amaro e piccante con fruttato intenso di erba verde, l’altra qualità viene prodotta nella seconda e terza decade del mese di novembre, rivela sensazioni più lievi a partire dal colore, verde chiaro con sfumature che vanno verso il giallo oro, in bocca lascia sentire delicate note di mandorla e carciofo con un amaro e un piccante molto armonico, il tutto accompagnato da un fruttato medio di erba verde.

Olio

Gli oli prodotti vengono venduti in vari formati: bottiglia di vetro da 100, 250 e 500 ml., mentre solo una parte della produzione altamente selezionata, viene venduta in bottiglia di acciaio inox 18/10.

Come lavoriamo

Come Lavoriamo

L’azienda L’Olio Del Bimbo cura il suo prodotto con le migliori e più avanguardistiche soluzioni e tecniche, con l’obiettivo di mantenere al meglio sia il frutto sia l’olio estratto (attenendosi scrupolosamente al Disciplinare di controllo qualità, della Qultivar srl). La produzione dell’olio controllata, viene venduta in acciaio inox 18/10 che garantisce l’azzeramento totale del processo ossidativo indotto dalla luce, conservando così integro il prodotto, che manterrà tutte le sue proprietà organolettiche e nutrizionali fino al momento del consumo.

Disciplinare Quiltivar

ART. 1
Raccolta delle olive: prima regola fondamentale è quella di programmare la raccolta in base agli accordi presi con il laboratorio di trasformazione, con cui verrà fissata la data e l’ora in cui le olive verranno molite. Il produttore inoltre dovrà conoscere, informandosi presso il frantoio scelto per la molitura, quali sono le misure dichiarate dallo stesso per il riempimento delle vasche di gramolazione, provvedendo al frazionamento del partitario, che sarà allineato a quelle misure. Rispettando le quantità indicate dal frantoio, avremo nella fase di gramolazione uno spazio di testa adeguato alla misura della vasca, che consentirà un processo enzimatico regolare.

ART. 3
Le olive dovranno essere raccolte a mano direttamente dall’albero o con mezzi meccanici che lo consentono, saranno conservate sin dalla raccolta e nella fase preliminare al conferimento in oleificio in cassette di materiale plastico provviste di opportune finestrature, dal contenuto non superiore ai 25 kg. e con particolare attenzione a limitare lo spessore dello strato contenuto, per ridurre il pericolo di schiacciamento, in modo da consentire la circolazione dell’aria ed evitare l’eventuale riscaldamento delle olive derivante dall’attività catabolica e fermentativa dei frutti, che compromette la qualità dell’olio. Non è consentito l’uso di sacchi di juta o di materiale plastico, che favorirebbe lo schiacciamento delle drupe causando lesioni e rottura delle cellule e favorendo lo sviluppo di azioni enzimatiche che innescano i processi fermentativi di degradazione della sostanza organica, con produzione di sostanze di neo-formazione e reazioni di fermentazione esotermiche, con sviluppo di calore e aumento della temperatura delle olive, che provoca il “riscaldo” come difetto organolettico dell’olio.

www.qultivar.it

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